Under the auspices of the Secretary General of the Council of Europe, Ms Marija Pejčinović Burić
Under the auspices of the Secretary General of the Council of Europe, Ms Marija Pejčinović Burić

Redazione

“Sopravvenienze” ed obblighi di cooperazione tra gli uffici: come cambia la procedura di conversione del permesso di soggiorno

L’emergenza scatenata dalla diffusione del COVID-19 ha portato le varie compagini governative illo tempore in carica all’adozione di misure restrittive in materia di immigrazione, in particolare tramite la sospensione dei termini relativi alle procedure amministrative disciplinanti l’ingresso e la permanenza del cittadino straniero sul territorio italiano (sospensione prevista dal d.l. n. 18/2020 (c.d. “Cura Italia”), richiamata da diverse circolari del dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione).

Nel seguente commento alle Sentenze n. 3917/2021, n. 511/2022 e n. 6565/2022 del TAR Campania – Napoli, pubblicato per la rivista on-line della Giuffrè “Diritto e Giustizia”,  dal titolo “Sopravvenienze” ed obblighi di cooperazione tra gli uffici: come cambia la procedura di conversione del permesso di soggiorno, l’Avvocato Jessica De Nigris ha analizzato l’istruttoria e gli incombenti che gravano sugli Uffici della Questura e della Prefettura, competenti in materia di rilascio e conversione del Permesso di Soggiorno, unitamente alla trattazione nello specifico dell’obbligo di cooperazione a cui i medesimi sono tenuti.

Si rinvia, per il testo integrale, al link di seguito riportato (contenuto accessibile solo agli abbonati alla rivista DeG)*.

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